Le cose migliori
Avere una memoria è una cosa fantastica. Chi studia il corpo umano sostiene che la memoria risieda in una certa area del cervello. A me sembra però che certi lampi di memoria, quelli particolarmente suggestivi, siano attivati dall'improvviso sbandamento di un automatismo, di un gesto meccanico, sbandamento causato da fatti che agiscono sui sensi, prima che sulla mente. Mi sto levando la sete col prosciutto, me ne rendo conto: tutto quello che ci riguarda passa per i sensi, è chiaro. Quello che voglio dire è che certi rari quanto insignificanti accadimenti del presente sono capaci di amplificare i sensi, per un istante brevissimo, restituendoci la sensazione chiara e persistente di qualcosa che abbiamo già vissuto. E non è déjà vu, perché, nei casi di cui parlo, la "sensazione" si riferisce ad un vissuto preciso, che sappiamo collocare esattamente nel tempo e nello spazio. In un istante, quindi, abbiamo coscienza simultanea di una storia che per essere raccontata richieder...